I NOSTRI AUTORI

LONDON, JACK

Jack London nacque a San Francisco, in California, nel 1876 e morì suicida nel 1916. Durante tutta la sua breve vita sperimentò svariati lavori, professioni e interessi personali, tutti improntati a uno stile di vita vagabondo: strillone di giornali, pescatore, lavandaio, cacciatore di foche, corrispondente di guerra durante il conflitto russo-giapponese, agente di assicurazioni, pugile, coltivatore e, in particolare, cercatore d’oro. Proprio quest’ultima “professione”, intrapresa quando aveva poco più di vent’anni, ebbe una grande influenza sulla sua visione del genere umano e sulla sua produzione letteraria. Nelle terre ghiacciate e inospitali del Grande Nord il giovane London si confron-ta con la durezza spietata degli uomini che, come lui, vi cercarono fortuna, trovandovi spesso solo malattia, ferocia e morte. Nel 1913 i suoi romanzi erano tradotti in undici lingue ed egli era il più popolare e più ricco scrittore del mondo.

MACHEN, ARTHUR

Arthur Machen è lo pseudonimo di Arthur Llevellyn Jones. Nato in Galles nel 1863, è considerato uno dei maggiori autori di letteratura gotica. Per lunghi anni giornalista del londinese «Evening News», fu ammirato da figure come H.P. Lovecraft, Arthur Conan Doyle, Oscar Wilde e H.G. Wells. Ricchissima la sua produzione, che spazia dall’orrore al fantastico al soprannaturale. Tra le sue opere: Il grande dio Pan (1894), I tre impostori (1895), Il popolo bianco (1904), La collina dei sogni (1907), Il terrore (1917), La gloria segreta (1922).

MAURENSIG, PAOLO

Paolo Maurensig è nato a Gorizia nel 1943 e vive a Udine. Ha esordito nel 1993 con La variante di Lüneburg, tradotto in oltre venti lingue. Dal suo romanzo Canone inverso (1996), successo internazionale, è stato tratto un film diretto da Ricky Tognazzi. Tra le sue opere ricordiamo: L’ombra e la meridiana (1998), Venere lesa (1998), L’uomo scarlatto (2001), Il guardiano dei sogni (2003), Vukovlad (2006), Gli amanti fiamminghi (2008), Il golf e l’arte di orientarsi con il naso (2012), L’arcangelo degli scacchi (2013), Amori miei e altri animali (2014), L’ultima traversa (2015).
Le ultime pubblicazioni: Teoria delle ombre (2015), con cui ha vinto il Premio Bagutta, Il diavolo nel cassetto (2018) e Il gioco degli dei (2019), vincitore del Premio Scanno.

MEYRINK, GUSTAV

Gustav Meyrink, (Vienna, 19 gennaio 1868 – Starnberg, 4 dicembre 1932) pseudonimo di Gustav Meyer, fu uno scrittore, traduttore, banchiere ed esoterista austriaco. Figlio illegittimo di un ministro del Württemberg, il barone Karl von Varnbüler, e dell’attrice Maria Meyer, aprì una piccola banca nel 1889 chiudendola poi qualche anno dopo a causa di un fallimento. Questo evento lo spinse a cambiare completamente il corso della sua vita e a intraprendere la carriera letteraria. Raggiunse il successo nel 1915 grazie a Il Golem. Morì nel 1932 dopo essersi convertito al buddhismo. 

MICHELONE, GUIDO

Guido Michelone, vercellese, dopo la Laurea in Lettere e il Master in Scienze dello Spettacolo lavora via via come docente, giornalista, scrittore, collaborando, nella didattica e nella ricerca, presso alcune tra le maggiori università italiane ed europee. Oltre numerosi saggi sul jazz e sul cinema, nella popular music e nella canzone d’autore vanta una decina di libri a proprio nome, tra cui, le monografie su Vasco Rossi, Zucchero, Fabrizio De André, Enzo Jannacci, Miles Davis,  i Beatles.